AssEnZa

12 Gennaio 2007 3 commenti


L’assenza inizia a girare
Come un MuliNellO…
Come un VorTiCe
Travolgendomi…
Irretendomi nelle sue SpirE

Nel turbinio confuso appare la tua immagine
Netta e Distinta dal ReStO
Che conta ZerO in questo gioco a nascondino…
Non mi da il tempo di nascondermi
Mi viene a scovare…La voglia…Il desiderio di Te

insieme all’EvidenZa dell’AmOrE…
Affiora come olio in un bichhiere d’acqua

Unica ed algida Musa del mIo cUorE

MuSa MalAtA

2 Agosto 2006 Nessun commento


Ahimè, povera musa mia, che cos’hai stamane?
I tuoi occhi vuoti sono popolati di visioni notturne,
e vedo sul colore del tuo volto riflettersi
alterni, freddi e taciturni, follia e orrore.

Il succube verdastro ed il folletto rosa hanno versato in te,
dalle loro urne, la paura e l’amore?
E d’un pugno dispotico e ribelle l’incubo ti ha forse annegata
al fondo di un favoloso Minturno?

Vorrei che esalando odore di salute il tuo petto
fosse frequentato sempre da pensieri vigorosi
e il tuo sangue cristiano scorresse a ritmici fiotti,

come i suoni numerosi delle sillabe antiche
ove regnano volta a volta Febo, padre di canzoni
e il grande Pan, signore delle messi.

(Charles Boudlaire)

…FarFaLLa

28 Settembre 2005 3 commenti


….La NonLinEariTà è Donna…..

…Nuotando Nell’Aria…(non c’è due senza tre)

26 Settembre 2005 8 commenti


Scusate l’assenza cari lettori…
ma tra frenesia fremiti e fastagliati impegni
le mie dita sono da un po’ lontane dalla tastiera…

brevemente arrivo al dunque anche perchè è tardi e domani devo essere impeccabilmente al lavoro…

la mia quarta volta ad un loro concerto dal vivo
la terza questanno
la cornice il piazzale della stazione a Frascati
per la verità poca gente…concerto molto intimo…mai visti così da vicino…
così tanto che ci si parlava…
un attimo che ha reso speciale tutto…
un attimo tra una canzone e l’altra, non quel finto silenzio tra una traccia e l’altra ma il brusio dell’ attesa di sapere che canzone suoneranno…
il cuore mi dice chiedi….
cè una loro canzone che ho più di tutte nel cuore…
ho gridato…forte….NUOTANDO NELL’ ARIA…..
ed in quello stesso istante hanno attaccato….
PELLE E’ LA TUA PROPRIO QUELLA CHE MI MANCA….
un istante dopo timidamente Cristiano ha sussurrato sogghignando…”che tempismo”….mentre mi guardava….
pubblico in delirio….
…io ho sentito un brivido…
era proprio la TUA Pelle quella che mi mancava…
e lo sai!!!!
te l’ho anche scritto….
…vi sembrerà banale….ma in quell’attimo concentrata tutta la PASSIONE che ha contraddistinto ogni ascolto di quella canzone…

Notte a Tutti
Grazie ai Marlene Kuntz

Riferimenti: l’attimo marlenico

JAzz al Celio

11 Giugno 2005 7 commenti


Anche stasera jazz accarezza il cuore
Scenografia di villa incantevole
luci…ombre
candele
insieme ad un dolce pensiero
se pur lontana…vicina
mi lascio cullare
da tutto questo

JAzzHaiKu….all’ombra notturna della palma…in un avion travel

10 Giugno 2005 1 commento


Jazz
forma mista a sostanza
sconfina in essenza

(Ispirato durante il concerto dell’ AVION TRAVEL QUARTET)

Haiku delle formiche

31 Maggio 2005 2 commenti


Seguo la riga del ricordo
il mio dito interrompe
le formiche allineate in fila indiana

…bocciolo

9 Maggio 2005 6 commenti


Iniziano a sbocciare…
come labbra schiuse
ad un fiato
inaspettato
intenso
solare
come
il sale e l’onda del mare

Dopo una settimana…un’ altro venerdi’ santo…

2 Aprile 2005 7 commenti


Venerdi scorso…
nazzicata….marcefunebri…processioni…come da tradizione della mia citta natale…non potevo mancare….

Entrare nella piazza di San Pietro stasera mi ha serenamente addolorato…
lo stesso sentimento che venerdi’ scorso mi stringeva il cuore dinnanzi a Cristo morto…seguito dall’ADDOLORATA…..

Il silenzio nella piazza
La luce dalla finestra
Lo sguardo amarrito della gente

venerdi’ scorso il Golgota
Oggi…qui…

ho lasciato un lumino vicino al colonnato
so che quel lumino rimarra’ acceso in eterno….

non andavo a sentire l’angelus perchè la sua voce flebile fioca tremula ma fiera mi annodava il cuore alla gola e mi seccava gli occhi di pianto…

ora vado a letto…
ma vegliero’ tutta la notte…

Domenico

Mario Luzi

2 Marzo 2005 7 commenti

…morire scrivendo…
cno tristezza serena….

Il termine, la vetta
di quella scoscesa serpentina
ecco, si approssimava,
ormai era vicina,
ne davano un chiaro avvertimento
i magri rimasugli
di una tappa pellegrina
su alla celestiale cima.

Poco sopra
alla vista
che spazio si sarebbe aperto
dal culmine raggiunto…
immaginarlo
già era beatitudine
concessa
più che al suo desiderio al suo tormento.
Sì, l’ immensità, la luce
ma quiete vera ci sarebbe stata?
Lì avrebbe la sua impresa
avuto il luminoso assolvimento
da se stessa nella trasparente spera
o nasceva una nuova impossibile scalata…
Questo temeva, questo desiderava

Mario Luzi
poche ore prima di morire
(1 marzo 2005)